La vittoria del quartiere Valle al palio di Porto Santo Stefano, parla un po’ ADO, si perché Alessandro Benedetti uno dei vogatori è uno di noi laborioso e discreto è un ottimo collaboratore del pontile di Santa Liberata gestito dall’Associazione Diportisti di Orbetello.
Una gara spettacolare che dopo un serrato testa a testa tra le quattro imbarcazioni rionali ha visto prevalere quella del rione Valle che ha preso autorevolmente il comando della regata sino alla vittoria finale. Complimenti agli atleti e a tutti gli organizzatori.
Il palio di Porto Santo Stefano nasce nel 1700 e fonda le sue radici nel nella leggenda che risale all’epoca in cui le coste tirreniche erano saccheggiate dai pirati. Dal sito ufficiale del palio si legge che un “tartarone”, tipica imbarcazione da pesca di Porto Santo Stefano, mentre pescava al largo delle coste dell’Argentario, fu avvistato da una nave barbaresca. Per sfuggire alla cattura, l’equipaggio del “tartarone”, s’impegnò in una furiosa regata contro i pirati. Grazie alla forza, tenacia e abilità di voga, i santostefanesi raggiunsero una grotta nascosta dietro la Punta della Cacciarella, sfuggendo così ai predoni. Da allora, quel luogo, è da tutti conosciuto come “Grotta del turco”.